Piazza Duomo a Siracusa affollata durante la festa di Santa Lucia delle Quaglie
Piazza Duomo a Siracusa durante la festa di Santa Lucia delle Quaglie — foto: Salvo Cannizzaro · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

A poca distanza da Noto, Siracusa ha nella festa della sua patrona il momento più intenso dell'anno. E, come a Noto con San Corrado, le ricorrenze sono due: il 13 dicembre e la prima domenica di maggio.

Il 13 dicembre: a festa ranni

La festa del 13 dicembre commemora il martirio di Santa Lucia. In dialetto siracusano viene chiamata a festa ranni, la festa grande, ed è la principale celebrazione religiosa e civile della città.

Il simulacro d'argento della santa viene portato in processione dalla Cattedrale, in Ortigia, fino alla Basilica al Sepolcro, attraversando il ponte che collega l'isola alla terraferma e percorrendo le vie principali. È la processione più lunga dell'anno. Il simulacro resta poi nella Basilica per un'ottava di giorni, e torna in Cattedrale con una seconda processione il 20 dicembre.

Chi si trova in zona in dicembre — periodo in cui la Sicilia sud-orientale è tutt'altro che turistica — trova una città completamente diversa da quella d'estate: fredda, piena di siracusani e vuota di visitatori.

Maggio: Santa Lucia delle Quaglie

La prima domenica di maggio si celebra invece la festa del Patrocinio, popolarmente detta Santa Lucia delle Quaglie. È legata a un episodio del 1646: durante una grave carestia, secondo la tradizione, un uccello entrò nella Cattedrale e si posò sul trono vescovile mentre una voce annunciava l'arrivo in porto di una nave carica di grano.

Le celebrazioni culminano la domenica successiva, quando il simulacro viene portato in processione lungo il percorso storico fra le vie di Ortigia e riportato in Cattedrale. È una festa più contenuta di quella di dicembre, ma cade in un periodo dell'anno molto più comodo per chi visita la zona.

Da verificare ogni anno: il programma delle celebrazioni, gli orari e il percorso delle processioni sono pubblicati dalla Cattedrale e dal Comune di Siracusa. Le date di riferimento sono stabili, il resto va controllato sui canali ufficiali.

Come organizzarsi da Noto Marina

In entrambi i casi vale la stessa regola dei centri storici in festa: l'auto va lasciata fuori da Ortigia e si prosegue a piedi. La processione occupa a lungo le vie principali, quindi conviene mettere in conto tempi di attesa e spostamenti lenti.

La festa di maggio si abbina bene a una visita ordinaria di Ortigia: si arriva nel pomeriggio, si gira l'isola, e si resta per la processione. Quella di dicembre richiede più determinazione, ma restituisce l'immagine più autentica della città.

Dicembre a Siracusa

Chi arriva a Siracusa a dicembre trova una città che d'estate non esiste. Le vie di Ortigia non sono percorse dai visitatori ma dai residenti, i locali lavorano per la clientela di sempre, e il freddo umido del mare cambia perfino il modo in cui si guarda la pietra.

La festa del 13 dicembre è l'evento che tiene insieme tutto questo. La processione è lunga e attraversa l'intera città, dal centro antico alla terraferma, e chi vuole seguirla per intero deve mettere in conto ore di cammino lento e strade chiuse.

Maggio, la versione comoda

La festa del Patrocinio, la prima domenica di maggio, è l'occasione più realistica per chi è in zona per una vacanza. Cade in un periodo in cui il clima è ideale, le giornate sono lunghe e la città è ancora lontana dal pieno dell'estate.

Si combina bene con una visita ordinaria: si arriva nel primo pomeriggio, si gira Ortigia con calma, si resta per la processione e si rientra in serata. Da Noto Marina il ritorno è comodo anche a ora tarda, e questa è la ragione per cui alloggiare fuori città in questi giorni conviene.

Un'avvertenza pratica per entrambe le ricorrenze: nei giorni di festa il centro è interessato da chiusure al traffico che cambiano di ora in ora, e le aree di sosta abituali possono non essere disponibili. Chi arriva in auto faccia il conto di dover parcheggiare più lontano del solito e di rientrare a piedi anche a tarda sera.

Una base a metà strada fra Noto e Siracusa

Overlookingsea è a Noto Marina: Siracusa è una gita di giornata, e il rientro serale è in una casa indipendente con posto auto privato.