Uno dei vantaggi meno raccontati di questo tratto di costa è che non esiste «la spiaggia»: ne esistono diverse, molto vicine fra loro e molto diverse per carattere. Da Overlookingsea si arriva alle tre principali in pochi minuti, e si può decidere la mattina stessa in base al vento, al numero di persone e alla voglia di camminare.
Marina di Noto: quella a 500 metri
La Spiaggia di Marina di Noto è a cinquecento metri dalla casa: si va a piedi. È la spiaggia che cambia il ritmo della vacanza, perché toglie di mezzo il problema del parcheggio e permette di scendere anche solo per un'ora. Un bagno prima di colazione, il rientro per pranzo, un secondo giro nel tardo pomeriggio quando il sole ha smesso di picchiare: sono giornate che si organizzano da sole.
È anche la scelta più comoda nei giorni di pienone, quando raggiungere le spiagge più isolate significa mettere in conto una coda e un parcheggio lontano.
Eloro: la spiaggia tranquilla
A 3,3 chilometri, sempre lungo la costa, c'è Eloro. È una spiaggia più quieta, con acque cristalline, adatta alle giornate in cui si cerca meno movimento senza però allontanarsi da casa. Ci si arriva in pochi minuti d'auto, quindi è una meta che si può decidere all'ultimo momento, anche dopo pranzo.
La luce del tardo pomeriggio, qui, è il motivo per cui in molti ci tornano il giorno dopo.
Calamosche: quella che si conquista
Calamosche è la spiaggia che finisce in tutte le classifiche delle più belle della Sicilia: sabbia fine, acqua turchese, una baia raccolta fra due promontori. Dalla casa sono 3,8 chilometri, ma la distanza in auto racconta solo metà della storia: all'auto si lascia il parcheggio, e l'ultimo tratto si percorre a piedi.
Quel tratto a piedi è esattamente il motivo per cui Calamosche è rimasta com'è. Funziona da filtro: chi non ha voglia di camminare non ci arriva, e la spiaggia resta meno affollata di quanto la sua fama farebbe temere. In compenso, sulla spiaggia non c'è nulla.
Come scegliere, in pratica
La regola più semplice è questa: Marina di Noto quando si ha poco tempo o si vuole andare a piedi, Eloro quando si cerca calma senza rinunciare alla comodità, Calamosche quando si ha una giornata intera e voglia di camminare. Tre spiagge, quattro chilometri, e nessuna che assomigli alle altre.
Il vento, che qui conta
Un fattore che i visitatori scoprono spesso solo sul posto è il vento. Su questo tratto di costa può cambiare completamente la giornata: la stessa spiaggia che al mattino è una piscina, nel pomeriggio può avere onda e sabbia in movimento. Non è un difetto, è una caratteristica del sud-est siciliano, e con un po' di attenzione diventa un vantaggio.
La contromisura è avere più opzioni a portata di pochi chilometri, che è esattamente la situazione qui. Baie orientate in modo diverso reagiscono in modo diverso allo stesso vento: se una è battuta, un'altra può essere riparata. Chiedere sul posto la mattina è il modo più rapido per capire dove conviene andare quel giorno.
Bambini, cani e attrezzatura
Non tutte le spiagge della zona funzionano allo stesso modo per tutti. Quelle raggiungibili a piedi e con servizi vicini sono le più comode con bambini piccoli, perché permettono di rientrare in casa in pochi minuti quando serve. Quelle che richiedono una camminata sono l'opposto: bellissime, ma da affrontare quando il gruppo se lo può permettere.
Chi viaggia con il cane trovi informazioni aggiornate sul posto: le regole di accesso degli animali alle spiagge cambiano di stagione in stagione e di tratto in tratto, e non conviene fidarsi di quanto si legge online da lontano.
Un ombrellone portatile e un paio di scarpette da scoglio, infine, sono i due oggetti che più spesso mancano nella valigia di chi arriva qui per la prima volta, e i due che si usano di più.
Una casa a 500 metri dalla spiaggia
Overlookingsea è a Noto Marina, a cinque minuti a piedi dalla Spiaggia di Marina di Noto e a pochi minuti d'auto da Eloro e Calamosche.